Sono giorni intensi dedicati all’approfondimento di tematiche, sperimentazioni e studio. Di nuovo al mondo non c’è nulla o pochissimo, l’importante è la posizione diversa e nuova in cui un artista si trova a considerare e a vedere le cose della cosiddetta natura e le opere che lo hanno proceduto o interessato. Per me non vi è nulla di “astratto”: per altro ritengo che non vi sia nulla di più surreale, e di più astratto del reale. Si può dipingere ogni cosa, basta soltanto vederla e dunque se riesco a vederla perchè dovrei definirla astratta?. L’artista moderno lavora per esprimere un mondo interiore; in altri termini: esprime il movimento, l’energia e altre forze interiori. L’arte astratta dovrebbe esser goduta come la musica: nei momenti in cui puoi averne voglia o meno.
“Il colore soprattutto, forse ancor più del disegno, è una liberazione.”
H.Matisse
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